UFFICIALE – Rfi: a Brindisi raccordo ferroviario tra porto e zona industriale

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Al via l’integrazione ferro-gomma-mare nel principale terminale ferroviario marittimo della costa adriatica del centro-sud

Al via l’integrazione ferro-gomma-mare nel principale terminale ferroviario marittimo della costa adriatica del centro-sud. Dieci chilometri di binari raccordati alla rete ferroviaria nazionale collegano il molo di Costa Morena e la zona industriale. Sono il primo miglio di un nuovo sistema di trasporto e di terminalizzazione delle merci tra la rete ferroviaria nazionale, il porto di Brindisi e la zona industriale.

I binari sono dotati dei dispositivi di sicurezza infrastrutturali per la movimentazione dei convogli merci, nel rispetto delle norme per la sicurezza dell’esercizio ferroviario. Il contratto di raccordo Rfi-Autorità Portuale del Mare Adriatico Meridionale e Asi Brindisi, valido 6 anni, definisce le reciproche responsabilità in termini di norme di esercizio, visite di sorveglianza e manutenzione e crea le condizioni per incrementare i traffici su ferro e i servizi intermodali afferenti all’area industriale al porto di Brindisi.

Un tassello importante che si inserisce in un quadro di potenziamento infrastrutturale che prevede l’attivazione, nel 2024, del collegamento diretto fra l’infrastruttura ferroviaria nazionale a Sud di Brindisi e una nuova stazione con binari lunghi 750 metri ed elettrificata. Il ‘baffo’ consentirà di ridurre i tempi di terminalizzazione dei trasporti, effettuare treni più lunghi e evitare la sosta tecnica dei treni merci nella stazione di Brindisi, creando nuove opportunità nel servizio merci e un incremento dei volumi di traffico e di competitività del trasporto merci su ferro nel Sud Italia.

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La “cenerentola” di Puglia: Brindisi

BRINDISI - VEDUTA DEL PORTOE’ una delle città più antiche della Regione e, per secoli, è stata una importantissima città, snodo cruciale di chi si recava in Oriente. Oggi Brindisi è lontanissima da questi fasti. E non cerca attenuanti: il cittadino brindisino conosce i limiti attuali della propria città e non li nasconde. L’onesto brindisino non cerca altrove i suoi “nemici” perchè sa bene che i mali sono tutti (o almeno in grandissima parte) esogeni. Inutile guardare altrove, imprecare contro lo “strapotere di Bari” o lamentele simili.

Il brindisino onesto sa che chi è causa del suo male non può che piangere sé stesso ma non solo: una volta asciugate le lacrime faccia tesoro degli errori. E cerchi di non ripeterli.

RD OSTUNI -Panorama

E poi, è vero: il territorio provinciale -definito a tavolino in tempi relativamente recenti- non “sente” la brindisinità, per mille ragioni. Ma anche questo è un aspetto da correggere: fare rete non è solo uno slogan e Brindisi dovrebbe comprendere che non può ignorare di essere una bella realtà di oltre 400 mila persone!

E non si può vivere guardandosi in cagnesco o gettando fango sul comune Capoluogo. Sicché si prenda atto che per la grane comunità pugliese Brindisi è considerata alla stregua di una “cenerentola” ma questa consapevolezza serva a muoversi. Nelle giuste direzioni. Forza Brindisi, puoi farcela!

cartinadella provincia di brindisi

 

BRINDISI 89 780

FASANO 38 657

FRANCAVILLA FONTANA 36 593

OSTUNI 32 316

MESAGNE 27 860

CEGLIE MESSAPICA 20 690

SAN VITO DEI NORMANNI 19 201

CAROVIGNO 16 307

ORIA 15 436

LATIANO 15 020

SAN PIETRO VERNOTICO 14 380

CISTERNINO 11 184

TORRE SANTA SUSANNA 10 552

SAN PANCRAZIO SALENTINO 10 342

VILLA CASTELLI 9 260

ERCHIE 8 947

SANDONACI 7 050

CELLINO SAN MARCO 6 755

SAN MICHELE SALENTINO 6 420

TORCHIAROLO 5 179

RD CEGLIE