TENTATO OMICIDIO AL QUARTIERE SANT’ELIA – Una riflessione

BRINDISI – Nella tarda serata di Domenica 11 Novembre alcuni colpi di arma da fuoco hanno colpito un giovane nei pressi di Piazza Raffaello. La vittima dell’agguato ha riportato la frattura della mandibola. Un episodio (clicca qui per i dettagli) che così viene commentato da una persona del quartiere Sant’Elia:

Piazza Raffaello – Foto d’archivio 

Vivo da oltre quarant’anni nel quartiere Sant’Elia e di queste notizie ne ho purtroppo ascoltate tantissime , eppure ogni volta è una ferita forte al cuore ! Sono le strade che frequentiamo e soprattutto la gente che abitualmente incontriamo, nei negozi, nelle piazze, nei vicoli, negli autobus di linea, nelle scuole, nelle parrocchie, (sono infatti due le parrocchie nel quartiere)!

Amo il mio quartiere, la sua gente. . . avevo nove anni quando con la mia famiglia ci trasferimmo dal centro storico a Sant’Elia. Penso alle due grandi Agenzie educative presenti nel quartiere: 1) la Scuola (con i suoi tre gradi: Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado), frequentata da centinaia di ragazzi e rispettivi genitori, 2) le due Parrocchie , frequentate da centinaia di famiglie. Entrambe le “Agenzie” dovrebbero lavorare insieme , collaborare tra loro per gli stessi obbiettivi : educare alla Legalità, al Rispetto degli altri , all’ Amore verso tutti, alla Generosità reciproca, alla Pace !

Quanti “Progetti” sulla “carta”, riconosciuti dallo Stato, con tanto di approvazione; Quanti “Incontri” ufficiali con Assessori e sindaci; Quante “Cene di Beneficenze” ecc. . . Ma chi sa parlare davvero al CUORE dei RAGAZZI e alle loro FAMIGLIE ? Il segreto è saper parlare al loro cuore dei ragazzi, ogni giorno , nelle aule scolastiche , ogni domenica tra i banchi delle chiese , nelle aule parrocchiali ! ! ! Impariamo a parlare , con amore, al cuore dei ragazzi, non dall’ “alto di una cattedra” , ma da un cuore “chinato” verso di loro, per un servizio vero e sincero ! ! ! Sono insegnante da 31 anni e di ragazzi me ne intendo.

Annunci

BRINDISI – Zingari accampati presso l’Ospedale? VIDEO E FOTO

Se la legalità non è un optional – e la legalità non è un optional – non può passare sotto silenzio quanto documentato dalla Testata giornalistica brindisina “NewSpam” : in un breve video, pubblicato stamane, si vede chiaramente nel parcheggio dell’Ospedale “Perrino” di Brindisi un bivacco di persone probabilmente Rom.

CAMPOROM

Come si può vedere dal filmato (ed evidenziato in alcuni fermo-immagine) si tratta di due roulotte bianche. Accanto si notano tanti panni stesi. E’ facile ipotizzare si tratti di un piccolo accampamento di nomadi.

Forse sarebbe necessario un controllo considerando anche la particolarità della zona scelta per accamparsi: il parcheggio dell’Ospedale è frequentato da numerose persone ed è stato afflitto in passato dalla presenza di pericolosi “parcheggiatori” abusivi. Infine si tenga presente che l’accampamento si situa a poche decine di metri da una struttura residenziale per anziani (la Casa di riposo “il Focolare”).

CAMPO ROM BR

BRINDISI – tre africani clandestini tentano violenza sessuale su una quindicenne

Il ricordo va a Pamela, selvaggiamente aggredita sessualmente da tre robusti africani che dopo averla violentata la uccidono e tagliano a pezzi -una ventina- il povero corpo della giovane di 18 anni e li mettono in due valigie e poi le buttano sul ciglio di una strada.

pamela volto

 

Non ha avuto, grazie a Dio, un epilogo così tragico e la quindicenne brindisina è ancora viva. Ma tutta la sua vita sarà irrimediabilmente segnata da questo incubo: le torneranno sempre le immagini di questi tre corpulenti “uomini” (uomini?) che la sbattono verso un muro, la palpeggiano, cominciano a denudarla e provano a violentarla. Ha avuto una incredibile forza d’animo per urlare e, come ha riferito lei stessa, non lo sa neppure lei come ha fatto a sfuggire alle grinfie di questi squallidi uomini.

Brindisi si interroga. Ed è giusto che lo faccia. Certo, ci sono Testate che danno uno spazio marginale alla notizia. Parrà impossibile ma vi sono persino dei siti di informazione che proprio non hanno parlato di questa tentata violenza.

sant'angelo

Che è accaduta in pieno giorno (erano le 11 di mattina) in un luogo trafficato e pieno di persone. Anche se i tre baldi giovani hanno provato a violentare la ragazzina quindicenne – tre uomini adulti che con violenza e prepotenza palpano una giovanissima donna!!!- lo han fatto nel dedalo di vie e piazzette (vedi foto sopra)  che insistono tra Largo Peucezia, Piazza Alto Adige, Via Maria Ausiliatrice e Via Irpinia.

Povera ragazzina: la sua vita è segnata per sempre. Per colpa di questi tre uomini. Uomini?

CURSI (Lecce) – Spara ai vicini, due morti e due feriti

Due persone sono morte e altre due sono rimaste gravemente ferite in un litigio tra vicini di casa avvenuto a Cursi, nel sud del Salento. Le vittime sono Franco e Andrea Marti, rispettivamente padre e figlio di 63 e 36 anni.

Lite tra vicini nel Salento, due morti e due feriti

Foto Ansa 

Gravemente ferite la madre del giovane e una zia, entrambe ricoverate in ospedale. A sparare è stato Roberto Pappadá, 57 anni, ex operaio, al momento disoccupato, che si dedicava alla cura della sorella disabile. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Sembra che la lite sia nata per strada, in via Tevere, dove Pappadà abita proprio di fronte l’abitazione della famiglia Marti.

Pappadà é stato visto estrarre la pistola e sparare prima contro Andrea Marti, appena arrivato con l’auto e poi contro il padre, la madre e la zia di quest’ultimo. I tre erano in casa e sono usciti per strada sentendo gli spari e venendo a loro volta raggiunti dai colpi di arma da fuoco. I rapporti tra le due famiglie erano molto tesi per ripetuti contrasti. Pappadà é stato arrestato.

Risultati immagini per cursi lecce

BRINDISI, AFRICANO AGGREDISCE POLIZIOTTI – Tateo (Lega) “per delinquenti stranieri pacchia è finita”

“L’aggressione subita oggi all’aeroporto del Salento di Brindisi è qualcosa di scioccante. Un poliziotto, un finanziere e due guardie giurate massacrate da uno straniero che aveva la pretesa di viaggiare su un aereo senza biglietto. Un’agente è addirittura sottoposto ad accertamenti sanitari per essere stato morso dall’immigrato violento.

AEROPORTO BR

L’Aeroporto di Brindisi, teatro dell’aggressione 

Tutto ciò è solo l’effetto di anni di mala gestione del tema migranti, adesso le cose stanno cambiando e per gli stranieri che commettono reati la pacchia è finita.”

Anna-Rita-tateo

In una nota l’On. Anna Rita Tateo, (nella foto) deputata della Lega e Segretario di presidenza della Camera, commenta così i recenti fatti avvenuti all’aeroporto di Brindisi (CLICCA QUI)