BRINDISI PROGRAMMA IL SUO FUTURO: PUG 2020 – 2050

pug primo incontro

A Palazzo Guerrieri inizia oggi, lunedì 12 Novembre, un ciclo di 8 incontri da novembre a gennaio, con cadenza settimanale, aperti alla comunità tutta. (foto di Silvana Maria De Matteis)

PUG BR 2020

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Verso il Piano Urbanistico Generale di Brindisi, 8 incontri aperti alla comunità tutta, con cadenza settimanale da novembre a gennaio.

 

Brindisi 2020/2050
Spazi e strategie dal passato al futuro
verso il Piano Urbanistico Generale

pug primo incontro foto

Il Sindaco Rossi presenzia agli incontri pubblici sul Pug a Palazzo Guerrieri (foto di Silvana Maria De Matteis)

 

░ 8 incontri aperti
Palazzo Guerrieri
via Congregazione – Brindisi

 

L’assessorato all’Urbanistica e Assetto del territorio del Comune di Brindisi organizza un ciclo di 8 incontri da novembre a gennaio, con cadenza settimanale, aperti alla comunità tutta.
In ogni appuntamento si affronterà un tema specifico attraverso dibattiti e tavoli di discussione. I risultati emersi confluiranno nel PUG (Piano Urbanistico Generale) di Brindisi, lo strumento di governo dell’uso e delle trasformazioni del territorio da parte dell’amministrazione comunale. Il disegno della città del presente e del futuro per i prossimi 30 anni.

CALENDARIO
▶ Novembre 2018
INCONTRO #1
Lunedì 12/11 ore 16.00 – 19.00
● Territorio e città: storia e sviluppi futuri

INCONTRO #2
Lunedì 19/11 ore 16.00 – 19.00
● Ambiente, ecologia e sviluppo sostenibile del territorio

INCONTRO #3
Lunedì 26/11 ore 16.00 – 19.00
● Infrastrutture sostenibili del territorio

▶ Dicembre 2018
INCONTRO #4
Lunedì 03/12/2018 ore 16.00 – 19.00
● Agricoltura e città

INCONTRO #5
Lunedì 10/12 ore 16.00 – 19.00
● Città, mare e porto

INCONTRO #6
Lunedì 17/12 ore 16.00 – 19.00
● Territorio, qualità della vita e salute

INCONTRO #7
Venerdì 21/12 ore 16.00 – 19.00
● Rigenerazione urbana e nuove qualità

▶ Gennaio 2019
INCONTRO #8
Lunedì 14/01 ore 16.00 – 19.00
● Verso la smart city: società della conoscenza e sviluppo
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Contribuisci anche tu allo sviluppo del Piano partecipando ai questionari on-line:

Questionario 1 Territorio e città: storia e sviluppi futuri

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Anche la Puglia aderisce all’Adorazione Eucaristica mondiale a Cristo Re

La Vigilia della Solennità di Cristo Re, sabato 24 Novembre, presso il Santuario “Santa Maria Madre della Chiesa” in Contrada Jaddico – Brindisi, si terrà una Ora di Adorazione.

Dalle ore 23 alle ore 24 adoreremo insieme il Re dell’universo uniti a migliaia di altre persone in tutto il mondo!

JADDICO night

La stupenda iniziativa nasce dall’Ungheria dove, nel 2020, si terrà il 52° Congresso Eucaristico Internazionale (CLICCA QUI) . In preparazione a questo importante evento la Segreteria ha creato questi momenti di Adorazione Eucaristica: già lo scorso anno erano 30.000 le persone che pregavano insieme in 18 Paesi, presso 840 luoghi!

Se Gesù è anche il tuo Re, unisciti a noi! Aiutaci organizzando l’adorazione presso la tua chiesa, nella tua comunità e registrati sul sito corpusdomini.iec2020.hu, o unisciti ad un luogo: noi ti proponiamo Jaddico, uno splendido Santuario mariano, retto dai Padri Carmelitani Scalzi -aperto notte e giorno- dove, come abbiamo detto all’inizio, saremo ad adorare Gesù dalle 23 alle 24.

Speriamo che insieme a te quest’anno ancora più persone adoreranno Gesù, il Re dell’Universo. Ti aspettiamo. Ed anche Lui ti attende!

Riapre la chiesa di San Paolo Eremita a Brindisi

Ecco come appare oggi la facciata della chiesa di San Paolo Eremita nel centro di Brindisi dopo i lavori di restyling.

CHIESA S.PAOLO BR

I lavori sono stati complessi e lunghi (una durata complessiva di due anni). L’inaugurazione,  che comporterà la riapertura al culto della antica chiesa, è prevista per Domenica 28 Ottobre 2018 alle ore 19.

Alle ore 18,30 la statua dell’Immacolata (nota anche come “Madonna del terremoto”)  partirà dalla chiesa di San Benedetto, in cui era custodita provvisoriamente, per rientrare nella chiesa di San Paolo, dove è particolarmente venerata da secoli. Il ritorno dell’immagine dell’Immacolata nella sua sede sarà motivo di gioia e costituirà il segno più bello della riapertura al culto di questa chiesa, giustamente cara ai brindisini.

MADONNA DEL TERREMOTO

La statua dell’Immacolata della chiesa di San Paolo Eremita. La fede del popolo le attribuisce la grazia di aver protetto la città in occasione del terremoto del  20 febbraio 1743

CHIESA S.PAOLO PRIMA

La chiesa prima dei recenti lavori di restauro

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BRINDISI – Zingari accampati presso l’Ospedale? VIDEO E FOTO

Se la legalità non è un optional – e la legalità non è un optional – non può passare sotto silenzio quanto documentato dalla Testata giornalistica brindisina “NewSpam” : in un breve video, pubblicato stamane, si vede chiaramente nel parcheggio dell’Ospedale “Perrino” di Brindisi un bivacco di persone probabilmente Rom.

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Come si può vedere dal filmato (ed evidenziato in alcuni fermo-immagine) si tratta di due roulotte bianche. Accanto si notano tanti panni stesi. E’ facile ipotizzare si tratti di un piccolo accampamento di nomadi.

Forse sarebbe necessario un controllo considerando anche la particolarità della zona scelta per accamparsi: il parcheggio dell’Ospedale è frequentato da numerose persone ed è stato afflitto in passato dalla presenza di pericolosi “parcheggiatori” abusivi. Infine si tenga presente che l’accampamento si situa a poche decine di metri da una struttura residenziale per anziani (la Casa di riposo “il Focolare”).

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Un attacco alla libertà d’espressione nella Regione Puglia

Un attacco alla libertà di espressione. In nome, manco a dirlo, della ideologia gender. Il Disegno di Legge che la Regione Puglia sta per approvare ricorda terribilmente quel “decreto Scalfarotto” che intendeva mettere il bavaglio. Non è cosa da poco, anzi. Meno male che il rischio non è passato sotto silenzio: riportiamo integralmente il Comunicato che il Comitato “Difendiamo i nostri figli” ha diramato.

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Cari amici pugliesi, il consiglio è di leggerlo con vivo interesse. Se si pensava che certe politiche “gay-friendly” appartenevano al recente passato -ossia agli anni in cui Nichi Vendola era al timone della Regione-  occorre rivedere le valutazioni: anche Michele Emiliano -attuale Governatore- e la sua Giunta- sta lavorando in quella direzione.

Ecco quanto ha riferito Massimo Gandolfini. Leggere con attenzione: ne va della nostra libertà!

GANDOLFINI APPELLO

“Apprendiamo con grande preoccupazione che nei giorni scorsi il Consiglio regionale della Puglia ha espresso il parere finanziario positivo al disegno di legge sulle norme contro le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere, afferma il leader del Family Day Massimo Gandolfini.

“Questo provvedimento crea un nuovo super cittadino detentore di diritti senza eguali, con tanto di percorsi dedicati all’inserimento lavorativo, ma soprattutto porta una carica liberticida che colpirà il primato educativo dei genitori e la libertà di stampa. Sono infatti previsti appositi corsi di formazione per insegnati, mamme e papà in materia di un non meglio specificato contrasto agli stereotipi di genere.

Per quanto riguarda invece i media sarà il Corecom a garantire il controllo dei messaggi e adeguati spazi di informazione per le tematiche lgbt. Ci chiediamo quindi se in Puglia sarà ancora possibile argomentare che un bambino ha diritto ad un padre e una madre e che la pratica dell’utero in affitto è una barbarie da perseguire legalmente” continua Gandolfini.

“I dati dell’Oscad dimostrano che le discriminazioni per motivi religiosi e di razza sono molto più diffuse, per non parlare degli atti di bullismo contro i disabili. Ridurre quindi la lotta alle discriminazioni solo all’ambito dell’orientamento sessuale è una scelta ideologica, che cela la volontà di imporre nuovi modelli nelle scuole e nei media. Ribadiamo che per educare al rispetto delle diversità le pubbliche amministrazioni devono semplicemente attenersi all’articolo 3 della Costituzione, che sancisce la pari dignità sociale di ogni cittadino a prescindere dall’etnia, dal sesso e dal credo religioso.

Chiediamo pertanto che venga immediatamente bloccato l’iter legislativo che porterà all’approvazione del ddl, seguendo l’esempio del dibattito che in Parlamento ha portato su un binario morto il liberticida ddl Scalfarotto, conclude il leader del Family Day.

Roma, 22 ottobre 2018

Comitato Difendiamo i Nostri Figli

Dopo tre mesi è già al capolinea il Sindaco di Brindisi Riccardo Rossi?

Pare davvero segnata la sorte della Amministrazione Comunale di Brindisi: un Sindaco -Riccardo Rossi- ed una Giunta messa su frettolosamente col manuale Bignami e con uno strapotere del Pd.

giunta Rossi

E bisogna riconoscere che fin dalla campagna elettorale era stato paventato questo rischio: lo stesso candidato sindaco Roberto Cavalera, vincitore al primo turno, aveva più volte detto che nel caso avesse vinto Rossi sarebbe stato ostaggio del Pd. Tre mesi dopo occorre riconoscere che aveva ragione. Le dichiarazioni odierne del Vice Sindaco dimissionario Rita De Vito (foto in basso) lo hanno confermato.

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E non sono tardate le prese di posizione: sia Lega e Fratelli D’Italia (congiuntamente) che il M5S hanno denunciato tale stato delle cose: le dinamiche narrate dalla De Vito dicono di un PD non solo egemone ma anche arrogante.

Era stata atipica, nel contesto nazionale, la affermazione a Brindisi del Pd nelle Amministrative di Giugno. Il partito di Renzi lo usava nelle dichiarazioni a livello nazionale come esempio di uno stato di salute buono. In realtà nessuno meglio del Pd – e del Pd brindisino soprattutto- sapeva la reale genesi di questo successo elettorale.

I nodi, comunque sia, vengono sempre al pettine: potrà tirare a campare la Giunta di Rossi ma il vento è profondamente cambiato. Gli italiani hanno voltato pagina, vogliono voltare pagine. Ed i brindisini non hanno potuto farlo per le ragioni che ben conosciamo. E’ noto come l’attaccamento al potere genera strategie di “sopravvivenza” ma fino a che punto potrà essere tollerata una Giunta che, di fatto, non ha la fiducia degli elettori di Brindisi?

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BRINDISI – tre africani clandestini tentano violenza sessuale su una quindicenne

Il ricordo va a Pamela, selvaggiamente aggredita sessualmente da tre robusti africani che dopo averla violentata la uccidono e tagliano a pezzi -una ventina- il povero corpo della giovane di 18 anni e li mettono in due valigie e poi le buttano sul ciglio di una strada.

pamela volto

 

Non ha avuto, grazie a Dio, un epilogo così tragico e la quindicenne brindisina è ancora viva. Ma tutta la sua vita sarà irrimediabilmente segnata da questo incubo: le torneranno sempre le immagini di questi tre corpulenti “uomini” (uomini?) che la sbattono verso un muro, la palpeggiano, cominciano a denudarla e provano a violentarla. Ha avuto una incredibile forza d’animo per urlare e, come ha riferito lei stessa, non lo sa neppure lei come ha fatto a sfuggire alle grinfie di questi squallidi uomini.

Brindisi si interroga. Ed è giusto che lo faccia. Certo, ci sono Testate che danno uno spazio marginale alla notizia. Parrà impossibile ma vi sono persino dei siti di informazione che proprio non hanno parlato di questa tentata violenza.

sant'angelo

Che è accaduta in pieno giorno (erano le 11 di mattina) in un luogo trafficato e pieno di persone. Anche se i tre baldi giovani hanno provato a violentare la ragazzina quindicenne – tre uomini adulti che con violenza e prepotenza palpano una giovanissima donna!!!- lo han fatto nel dedalo di vie e piazzette (vedi foto sopra)  che insistono tra Largo Peucezia, Piazza Alto Adige, Via Maria Ausiliatrice e Via Irpinia.

Povera ragazzina: la sua vita è segnata per sempre. Per colpa di questi tre uomini. Uomini?