Anche la Puglia sarà coinvolta dai “dieci segreti”

primaveraChe anche la nostra bella e grande Regione vivrà il terribile tempo dei dieci segreti è un fatto certo ed anzi ovvio. Nessun angolo del nostro pianeta potrà sottrarsi alle fortissime prove che stiamo per affrontare: è questione, oramai, di pochi mesi.C’è veramente ben poco da indugiare: le cose non vanno bene.

Alle normali pene e difficoltà che connotano le nostre vite –le vite di ognuno- si aggiungono delle prove straordinarie a livello personale e sociale. Ed anche la Chiesa non è immune da tali forti tribolazioni. E’ quello che la Vergine aveva già preannunciato: in numerose apparizioni e, specificamente , a Fatima ed a Medjugorje.

Tuttavia è importante dire che “alla fine il Cuore Immacolato trionferà” come ha detto Lei stessa a Fatima. Ma il mondo dovrà passare attraverso delle durissime prove- il tempo dei dieci segreti- in cui saremo chiamati a perseverare nel bene, a conservare la fede ed a riconoscere la signoria di Gesù Cristo, Figlio di Dio, e unico Salvatore del mondo.

Sentiamo queste parole di padre Livio –che ben conosce tutto questo- e facciamone tesoro nell’orientare le nostre scelte di vita piccole e grandi.

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ELEZIONI EUROPEE 2019 – Elenco candidati eletti

Elezioni: il nome di Giorgia Meloni nel simbolo di Fdi

Ecco chi sono gli eletti nella Circoscrizione Sud. Il Movimento Cinque Stelle (6) ha eletto Chiara Maria Gemma, Laura Ferrara, Piernicola Pedicini, Rosa D’Amato, Isabella Adinolfi, Mario Furore (Primo non eletto Gianluca Ranieri).

Per la Lega (5) c’è Salvini, Massimo Casanova, Andrea Caroppo, Lucia Vuolo, Valentino Grant (Vincenzo Sofo dovrebbe subentrare a Salvini).

Il Partito Democratico (4) schiera in Europa Franco Roberti, Giuseppe Ferrandino, Andrea Cozzolino, Giuseppina “Pina” Picierno (Elena Gentile è pronta a subentrare).

Forza Italia (2) ha eletto Berlusconi, Aldo Patriciello (Fulvio Martusciello potrebbe subentrare al posto di Berlsuconi). Fratelli d’Italia (1) guadagna il seggio con Giorgia Meloni, che cederà il posto a Raffaele Fitto.

 

Vincenzo Linzalata, un brindisino che non c’è più

Il titolo (“Vincenzo Linzalata, un brindisino che non c’è più”) non piace neppure a me: perché siamo stati creati con un anima. Ed un anima immortale. Dove poi essa vada è delicata quaestio -sebbene sia quello che conta davvero- e non ne parliamo in questa sede. Ma è certo che Vincenzo ora “esiste”. E non “reincarnato” o altre stramberie o credenze spesso importate da tradizioni orientali (il buddismo, ad esempio): no. La sua anima, immediatamente dopo la morte, è comparsa al cospetto di quel Padre d’amore immenso, quel Signore misericordioso, quel Gesù giusto Giudice. E lo ha, appunto, giudicato (CCC 1022 : è il Catechismo, non me lo invento io)

VINCENZO LINZALATA

Ma la “notizia”, diciamo così, esula da queste elementari verità di fede. Ed è, purtroppo, la triste notizia della improvvisa morte di Vincenzo Linzalata, brindisino, classe 71. Aveva lasciato la città adriatica come moltissimi altri. Meta il centro nord. L’Emilia Romagna in questo caso. E precisamente Colorno, un comune situato in quella zona di confine fra le province di Parma, Cremona, Mantova.

VINCENZO LINZALATA 3A Colorno Vincenzo faceva il vigilantes (o la Guardia Giurata, come diciamo noi più grandicelli) ed era anche in gamba. Appassionato di pallone -un “vizio” certamente preso nella infanzia e poi adolescenza trascorsa al Villaggio San Paolo (un subquartiere del Rione Perrino) – lì, nella terra dove un altro brindisino (Benarrivo) ha fatto un enorme successo nel calcio, aveva coltivato tale passione:  allenatore e poi dirigente. E l’aveva trasmessa anche ai figli -tre- che ha avuto dalla moglie Anna (una brava ed apprezzata maestra). Non solo Christian -promettente portiere- e Simone ma persino Emanuela, la figlia sedicenne, gioca nel Parma Calcio!

Ed ecco che la improvvisa morte -un tragico schianto contro un ponte in pietra e cemento che fiancheggiava la Strada Asolana nei pressi di Sanguigna – mentre era nel suo servizio di vigilantes, ha veramente colpito la comunità di Colorno che si è stretta alla sua famiglia. Gli volevano bene a Vincenzo che, ripeto, era ben conosciuto nella sua città di adozione. E nella notte tra martedì 28 e mercoledì 29 Maggio 2019 la tragedia. (CLICCA QUI per maggiori dettagli) 

Vincenzo Linzalata era da anni una Guardia Particolare Giurata di importanti Istituti Privati della città. Vittima di un tremendo incidente stradale ieri notte, è deceduto mentre svolgeva la sua attività di servizio e di pattugliamento nella zona di Colorno” questa una parte del Comunicato dei colleghi che così prosegue: “Costernati e subito attivamente vicini alla famiglia, lo hanno appreso nella primissima mattina di oggi i tanti lavoratori della Vigilanza Privata della provincia, che ben conoscevano Vincenzo.”

Ecco, finiamo qui queste brevi note. Era doveroso ricordare questo concittadino -questo pugliese- che è morto improvvisamente e prematuramente. Ed era doveroso soprattutto per me che sono stato suo compagno di scuola, per tre anni. A Dio Vincenzo! Conta sulla mia povera preghiera. E che il Signore possa donare ai tuoi figli, tua moglie ed i tuoi familiari tutti, quel Celeste conforto e Fortezza che solo Lui, il Creatore, può darci.

cosimo de matteis

Il funerale sarà lunedì mattina, 3 Giugno 2019,  alle ore 10.30 al Duomo di Colorno (Parma)

A Brindisi si sogna la Serie D: finale con l’Agropoli

LOGO BR FCA Brindisi si prova a ritornare in Serie D: la Asd Brindisi Fc, nata dalle ceneri della Real Paradiso, dopo essere giunta seconda nel Campionato Regionale di Eccellenza, alle spalle del Casarano, sta disputando i play off per raggiungere la Quarta Serie attraverso gli spareggi promozione. Dopo aver vinto fuori casa, sul Campo Sportivo di Venosa, contro il Lavello – tre a due per il Brindisi-  oggi i ragazzi di Mister Olivieri hanno vinto 2-1 conquistando così l’accesso alla finale che si giocherà contro la campana Agropoli.

A Roseto Valfortore  è finita 1-2 a favore dell’Agropoli quindi è qualificato L’AGROPOLI che già  nel turno di andata aveva vinto in Campania 3-2.

Domenica 2 Giugno finale di Andata BRINDISI-AGROPOLI; Domenica 9 Giugno finale di ritorno AGROPOLI-BRINDISI

I NOMADI AD ERCHIE (ma perché?)

 

nomadi

La domanda di moltissimi cittadini -di Erchie e non solo- è stata ed è: ma in un contesto così sacro, con la presenza delle Reliquie di due grandi sante, era proprio il caso di invitare un gruppo di ultrasessantenni atei, comunisti, che hanno traviato le generazioni coi loro canti disperati ed angoscianti e nichilisti? “Dio è morto” è l’emblema ma tutto il loro repertorio è impregnato di un triste nichilismo disperante.

 

Chissà di chi è la responsabilità di accostare Santa Lucia (Patrona della Città!) e Santa Irene a questi attempati sessantottini?

erchie

NOMADI DIO