LA STANZA DI LUISA – In scena al teatro comunale di Corato

LA STANZA DI LUISAIn occasione della chiusura del 150° anniversario da che Luisa Piccarreta veniva alla luce in quel di Corato, venendo incontro alle richieste di chi può solo provare  ad immaginare quale è stata la sua vita,  l’ Associazione P.F.D.V. è lieta di presentare la prima pièce teatrale sulla figura della piccola figlia della Divina Volontà dal titolo esplicativo:

LA STANZA DI LUISA

“Spettacolo nato dalla collaborazione di più artisti che con grande entusiasmo e generosità hanno detto sì. Hanno voluto dedicare un discreto atto d’amore nei confronti di una creature che ha reso la sua umiltà e fragilità tanto grande da credere in un prodigio.

 E’ un spettacolo dove parla il popolo,  dove la voce si fa canto, dove ogni parola è un fatto che racconta pur piccole cose ma che hanno il profumo del cielo.

 Emozioni e riflessioni.

Non presenze, mai assenze.

Fiabe, sogni, e racconti.

La stanza è una misteriosa dimora senza tempo né spazio, per cui si ha difficoltà ad immaginare chi vi alloggia. E’ un rettangolo largo quanto la lunghezza di un letto, con tre porte: una è di passaggio alle altre camere, l’altra è un portone che affaccia sul pianerottolo, e l’ultima è un finestrone che porta ad un balcone. Tre porte che permettono di stare in contatto con il mondo e viceversa, porte destinate a chi è già, a chi viene, e a chi è ancora da venire.  All’interno della stanza c’è un letto di ferro battuto a baldacchino che appare traballante e precario, pare sostenuto dall’aria; un comodino con tiretti, sul cui piano di appoggio ci sono un orologio sveglia e un campanello, entrambi di povero metallo. Una sedia con fondo in paglia e un banchetto grezzo su cui si suole poggiare il lavoro e i fuselli del tombolo. Tutto è ben disposto, nulla pare  ingombrante, ogni cosa sembra di umile leggerezza. Se non fosse per un Crocifisso, appeso al muro al lato del capezzale; sopra al letto, due discrete immaginette in un ovale del cuore di Gesù; sul comodino, una teca a campana che custodisce la statuetta di un silenzioso Bambinello, nulla lascia ad intendere di presenze umane. La stanza è abitata da qualcuno che può rendere possibili tutte le fiabe belle.

LA STANZA DI LUISA

 Ognuno possa entrare in questa stanza e a portarla con sé nel cuore senza uscirne più”(Francesco Martinelli).

Associazione Luisa Piccarreta

Una breve sequenza che mostra l’abitazione e la stanza della Serva di Dio Luisa Piccarreta, a Corato, Bari.

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