Mare e vento: è “quasi estate” in Puglia

mare 17 giugno 18

C’è chi legittimamente ama le spiagge belle curate e chi, altrettanto legittimamente, non è proprio un amante delle spiagge specie se affollate. Questo non è un “sito minore”, è ancora meno! Sicché nessuna foto di mega-super-stupende spiagge e niente propaganda più o meno occulta a strutture ricettive site in  luoghi particolari.

Solo semplici foto, fatte con equipaggiamenti di fortuna, di una passeggiata domenicale primaverile (si, l’estate entra ufficialmente giovedì 21). Non tutte, naturalmente. E neppure quelle “personali” che vi vengono accuratamente risparmiate (eppure alcune son venute bene!).

mare 17 giugno 18 a

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BRINDISI E LA “POLITICA SUI SOCIAL” – Considerazioni

Un giorno ci interrogheremo se ed in che misura l’avvento dei cosidetti social ha apportato massimamente vantaggi o svantaggi (rida pure chi vuole ma i rapporti adulterini, i tradimenti con conseguenti distruzione di famiglie avviene soprattutto attraverso quel mezzo. Rida chi vuole e smentisca chi è in grado di farlo).

E tuttavia stiamo vivendo questa fase. A Brindisi, ad esempio, si sta vivendo un feroce “duello”. Che poi non è un duello in senso stretto: per certi aspetti è un “tutti contro tutti” (che denota anarchia e spaventosa confusione. Spaventosa e sulfurea) ma, in definitiva, è quella eterna lotta tra bene e male che c’è e ci sarà finché esisterà il mondo. Poi il Signore dirà “basta” e tutti riceveremo la “paga” per quello che abbiamo fatto nella giornata terrena, rapida e fuggevole. E gli epitaffi non serviranno a nulla. Da cattolico credo all’inferno ed all’inferno eterno. Che non è vuoto. Lo ha detto la Madre di Dio, lo ha mostrato a numerose anime elette.

Figuriamoci se qualcuno è riuscito a seguire fin qui. Ma se, per mera ipotesi, ancora state leggendovi ecco un intervento di uno dei protagonisti della politica brindisina. Fatto, appunto, attraverso i “social”. Buona lettura!

POST CIULLO FB 13 GIUGNO

BRINDISI, SI VOTA! (Ma pure a Barletta!)

Il voto è segreto. E meno male. Ma si può dire liberamente il proprio pensiero. Ad esempio uno può dire -e magari crederci davvero- che il pregiudicato Giovanni Antonino, già arrestato e condannato più volte per reati commessi nel periodo in cui guidava la Città adriatica, non c’entra nulla col Candidato Sindaco Roberto Cavalera.

PRI -ANTONINO

Giovanni Antonino, più volte arrestato mentre era sindaco di Brindisi, ad un incontro del PRI (che sostiene Cavalera). Ma era lì come semplice cittadino: accompagnava il suo figlio, nato dal “secondo matrimonio” (accanto a lui in foto). Ah, il figlio è candidato al Consiglio Comunale. 

Uno può dire -e persino crederci- che davvero si sia fatto da parte e che non occupa più ruoli all’interno del PRI – Partito Repubblicano Italiano.

L'immagine può contenere: 7 persone, persone sedute e spazio al chiuso

Auguri alla città di Brindisi. Il compianto Domenico Mennitti -che riuscì nel miracolo di risollevare la città reduce dall’ennesimo arresto del Sindaco (e di parte della Giunta e del Consiglio: neppure nelle peggiori realtà calabresi o campane succede questo) – era solito dire: “andiamo avanti, perché loro vogliono tornare indietro” 

MENNITTI sfondo mare

Ecco: andare avanti. Perché davvero c’è chi vuole tornare indietro. Auguri Brindisi, auguri splendida Regione Puglia.

SALVINI VIENE PER BRINDISI (e due leccesi litigano)

Se il precedente post era non proprio riguardante la Puglia quello che state per leggere è, invece, assolutamente regionale. Anzi, di una porzione della nostra splendida Regione, e precisamente di Brindisi.

O meglio: la splendida città adriatica – “caput Italiae” dicevano i Romani che qualcosa la capivano…. – è l’oggetto di una bizzarra contesa (politica ma forse pure personale o chissà cos’altro) di due non brindisini.

BRINDISI
Lo splendido porto di Lecce con sullo sfondo il Monumento al Marinaio d’Italia 

E davvero non si comprende perché  questa bega, TUTTA LECCESE,  non se la risolvono fra loro: con un pasticciotto (di cui van tanto fieri i nostri “cugini poppiti”) e/o un bicchiere di “mieru” od anche -se lo preferiscono- con un bel piatto di fave (“fave la mmane e fave la sira caru mesciu Pippi!”    “e cà ccene caru lu Ronzu meu!” )

BRINDISI - VEDUTA AEREA PORTO

Scherzi a parte: i brindisini, al pari di MILIONI di italiani voteranno massicciamente per Salvini.

E, giusto per intenderci: non lo voteranno per il leccese Caroppo né per Taurino (poppito anch’egli, anche se a volte se ne vergogna o chissà cosa. Ne riparleremo) ma voteranno, appunto, per SALVINI. Ed, al più, per Massimo Ciullo.

Non certo, quindi, per la loro bella faccia (un po’ più grazioso il Caroppo -almeno esteriormente- ed invecchiato molto male, invece,  il Taurino) e manco per i candidati della Lega (alcuni -si badi bene: alcuni– VERAMENTE IMPRESENTABILI E/O INCOMPETENTI).

BRINDISI-veduta-aerea

Voteranno i brindisini (non i leccesi e manco quelli di Cilinu o Santu Pietrhu) e voteranno per BRINDISI.

Le vostre ambizioni di potere, il vostro carrierismo, le vostre accuse (alquanto speculari in molti casi: pure Caroppo potrebbe fare un “collage” di fotine con tutti i partiti cui ha aderito Taurino o comunque appoggiato in modo deciso e sostanzioso. E spesso son proprio i MEDESIMI partiti) ditevele dentro un bar o a Piazza Sant’Oronzo (“sutta la colonna, non sai??!!!”).

Insomma, alla brindisina manera: SCASCIATIVI LI CORNI VUI, MA A  NUI LASSATINDI STARI! Grazie.

BRINDISI - Colonne Romane

 

BILE – Olio su Tela

Questa volta il post che state leggendo non ha davvero nessuna attinenza stretta con la nostra bella Regione (anche se, appunto, la nostra è una delle 20 che compongono l’Italia) e riguarda invece il nostro Paese. Guardate qui:

BILE - olio su tela

AUTORE ANONIMO – Bile , 2018
olio su tela, 163,5 x 70,5
Firenze, Galleria degli Uffizi

 

 

Aggiornamento : il titolo esatto dell’opera sarebbe il seguente:

“BILE”  – Olio su tela, Senatori PD Giugno 2018

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ULTERIORE AGGIORNAMENTO: Il titolo dell’opera è il medesimo (e quindi: “BILE”  – Olio su tela, Senatori PD Giugno 2018 ) ma parrebbe doveroso attribuire la paternità dell’opera a “Figli di Putin”,  il noto spazio web che sforna meme, gift ed altro materiale spassoso, almeno stando a quanto riferisce “Ontologismi”, il sito in cui eccelle il Professor Alessandro Benigni, attraverso la sua Pagina Facebook

E quindi, titolo definitivo:

“BILE”  –  Olio su tela, Senatori PD Giugno 2018.

(Copyright “Figli di Putin”)

SALVINI A BRINDISI MERCOLEDÌ’ 6 GIUGNO

E’ un ritorno di Matteo Salvini a Brindisi: il leader della Lega venne ad inaugurare la sede del partito lo scorso ottobre. Già era nato il feeling con l’Avvocato Massimo Ciullo e proprio in quei giorni si definì la sua candidatura a Sindaco per guidare il centrodestra verso la vittoria.

SALVINI A BRINDISI

Oggi Salvini torna nelle vesti di Ministro degli Interni, nonché Vice Premier. Ed è il leader politico a cui milioni di italiani hanno affidato le proprie speranze per render migliore e più sicuro il nostro Paese.  L’appuntamento è Mercoledì 6 Giugno alle ore 18.30 in Piazza della Vittoria.

Risultati immagini per piazza vittoria brindisi comizi

A Milano come vedete furono tantissimi. Ma da quel comizio di Marzo la stima verso Salvini è cresciuta in modo esponenziale. Addirittura impressionante. E non servono i sondaggi (che pure parlano di cifre incredibili, vicine al 30 %) : basta vedere le folle di cittadini che affollano i suoi comizi ovunque vada: nord, centro o sud. Eh si: Massimo Ciullo ha buone possibilità di diventare Sindaco di Brindisi. E Salvini crede in lui.

LISTE BR AMM.VE 18

La morte dell’ostunese Nino Laveneziana, riflessioni a caldo

Laveneziana, Puce, Benarrivo/ Rocca, Serra, Ciraci/….

Si imparava a memoria. Ed ancora la ricordiamo.

Spiace tanto per la prematura morte di Laveneziana (per non dire di quella, molto più prematura, di Massimo Vitali e quella, recente, di Mister Ansaloni).

LAVENEZIANA VINCENZO

Vincenzo (Nino) Laveneziana, ostunese,  era nato il 17 Marzo del 1958 a Monopoli. Una carriera breve ma intensa e ricca di soddisfazioni: ha giocato in piazze importanti come Foggia, Barletta e Brindisi . E’ morto stamane, 2 Giugno 2018, nella sua Ostuni. 

 

 

Eh si, dopo quella della Serie B (il grande gruppo di calciatori che fece conoscer la nostra città a tutta l’Italia, come oggi avviene con la Pallacanestro Brindisi) la fortissima squadra dell’88-89 è quella che migliaia di concittadini hanno -abbiamo!- nel cuore.

Si, si sfiorò -ma davvero di un soffio- la Serie B. Ed era davvero una grande squadra.

BRINDISI 88-89

Peccato per come andarono poi le cose qualche mese dopo (non posso, però, non citare la “vile” fuga di Mister Di Somma -che pare ancora bazzichi per i campi ed addirittura ancora allena i giovani!- che diede il via a quella, conseguente e consequenziale, di tutta la Rosa, tranne il carovignese Marcello Prima) e relativo fallimento.
1920-1990: questa la vita della Brindisi Sport.
70 anni. La durata ragionevole della vita di un uomo.

E mi spiace dirlo ma con la Brindisi Sport, forse, morì il Brindisi.

Attenzione: non ho detto “il calcio brindisino” ma “il Brindisi”.

E non è il caso di citare il latitante Salucci (ma è in Cina, in Bulgaria o dove?) e i suoi compari politici -anche perché fra pochi giorni si vota- od altre gestioni che vengono, irragionevolmente, sopravvalutate e menzionate ciclicamente (“cu quiddi sini cà erumu sciutu in Serie A!”).

La Brindisi Sport 1920 fallì -morì- nel 90. A settantanni.
Punto.

E la Stagione 88-89 fu il canto del cigno.

Ai familiari di Nino Laveneziana il sincero cordoglio e personale vicinanza di preghiera.

cosimino de matteis

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I funerali di Nino Laveneziana si svolgeranno domani, Domenica 3 Giugno, alle ore 16.30 presso la chiesa Santa Maria Madre della Chiesa, in Ostuni.