TRAMONTO BRINDISINO

TRAMONTO 16 GIU 19

Brindisi, litorale nord. Domenica 16 Giugno ’19 (foto di cosimo de matteis) 

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ELEZIONI EUROPEE 2019 – Elenco candidati eletti

Elezioni: il nome di Giorgia Meloni nel simbolo di Fdi

Ecco chi sono gli eletti nella Circoscrizione Sud. Il Movimento Cinque Stelle (6) ha eletto Chiara Maria Gemma, Laura Ferrara, Piernicola Pedicini, Rosa D’Amato, Isabella Adinolfi, Mario Furore (Primo non eletto Gianluca Ranieri).

Per la Lega (5) c’è Salvini, Massimo Casanova, Andrea Caroppo, Lucia Vuolo, Valentino Grant (Vincenzo Sofo dovrebbe subentrare a Salvini).

Il Partito Democratico (4) schiera in Europa Franco Roberti, Giuseppe Ferrandino, Andrea Cozzolino, Giuseppina “Pina” Picierno (Elena Gentile è pronta a subentrare).

Forza Italia (2) ha eletto Berlusconi, Aldo Patriciello (Fulvio Martusciello potrebbe subentrare al posto di Berlsuconi). Fratelli d’Italia (1) guadagna il seggio con Giorgia Meloni, che cederà il posto a Raffaele Fitto.

 

Vincenzo Linzalata, un brindisino che non c’è più

Il titolo (“Vincenzo Linzalata, un brindisino che non c’è più”) non piace neppure a me: perché siamo stati creati con un anima. Ed un anima immortale. Dove poi essa vada è delicata quaestio -sebbene sia quello che conta davvero- e non ne parliamo in questa sede. Ma è certo che Vincenzo ora “esiste”. E non “reincarnato” o altre stramberie o credenze spesso importate da tradizioni orientali (il buddismo, ad esempio): no. La sua anima, immediatamente dopo la morte, è comparsa al cospetto di quel Padre d’amore immenso, quel Signore misericordioso, quel Gesù giusto Giudice. E lo ha, appunto, giudicato (CCC 1022 : è il Catechismo, non me lo invento io)

VINCENZO LINZALATA

Ma la “notizia”, diciamo così, esula da queste elementari verità di fede. Ed è, purtroppo, la triste notizia della improvvisa morte di Vincenzo Linzalata, brindisino, classe 71. Aveva lasciato la città adriatica come moltissimi altri. Meta il centro nord. L’Emilia Romagna in questo caso. E precisamente Colorno, un comune situato in quella zona di confine fra le province di Parma, Cremona, Mantova.

VINCENZO LINZALATA 3A Colorno Vincenzo faceva il vigilantes (o la Guardia Giurata, come diciamo noi più grandicelli) ed era anche in gamba. Appassionato di pallone -un “vizio” certamente preso nella infanzia e poi adolescenza trascorsa al Villaggio San Paolo (un subquartiere del Rione Perrino) – lì, nella terra dove un altro brindisino (Benarrivo) ha fatto un enorme successo nel calcio, aveva coltivato tale passione:  allenatore e poi dirigente. E l’aveva trasmessa anche ai figli -tre- che ha avuto dalla moglie Anna (una brava ed apprezzata maestra). Non solo Christian -promettente portiere- e Simone ma persino Emanuela, la figlia sedicenne, gioca nel Parma Calcio!

Ed ecco che la improvvisa morte -un tragico schianto contro un ponte in pietra e cemento che fiancheggiava la Strada Asolana nei pressi di Sanguigna – mentre era nel suo servizio di vigilantes, ha veramente colpito la comunità di Colorno che si è stretta alla sua famiglia. Gli volevano bene a Vincenzo che, ripeto, era ben conosciuto nella sua città di adozione. E nella notte tra martedì 28 e mercoledì 29 Maggio 2019 la tragedia. (CLICCA QUI per maggiori dettagli) 

Vincenzo Linzalata era da anni una Guardia Particolare Giurata di importanti Istituti Privati della città. Vittima di un tremendo incidente stradale ieri notte, è deceduto mentre svolgeva la sua attività di servizio e di pattugliamento nella zona di Colorno” questa una parte del Comunicato dei colleghi che così prosegue: “Costernati e subito attivamente vicini alla famiglia, lo hanno appreso nella primissima mattina di oggi i tanti lavoratori della Vigilanza Privata della provincia, che ben conoscevano Vincenzo.”

Ecco, finiamo qui queste brevi note. Era doveroso ricordare questo concittadino -questo pugliese- che è morto improvvisamente e prematuramente. Ed era doveroso soprattutto per me che sono stato suo compagno di scuola, per tre anni. A Dio Vincenzo! Conta sulla mia povera preghiera. E che il Signore possa donare ai tuoi figli, tua moglie ed i tuoi familiari tutti, quel Celeste conforto e Fortezza che solo Lui, il Creatore, può darci.

cosimo de matteis

Il funerale sarà lunedì mattina, 3 Giugno 2019,  alle ore 10.30 al Duomo di Colorno (Parma)

A Brindisi si sogna la Serie D: finale con l’Agropoli

LOGO BR FCA Brindisi si prova a ritornare in Serie D: la Asd Brindisi Fc, nata dalle ceneri della Real Paradiso, dopo essere giunta seconda nel Campionato Regionale di Eccellenza, alle spalle del Casarano, sta disputando i play off per raggiungere la Quarta Serie attraverso gli spareggi promozione. Dopo aver vinto fuori casa, sul Campo Sportivo di Venosa, contro il Lavello – tre a due per il Brindisi-  oggi i ragazzi di Mister Olivieri hanno vinto 2-1 conquistando così l’accesso alla finale che si giocherà contro la campana Agropoli.

A Roseto Valfortore  è finita 1-2 a favore dell’Agropoli quindi è qualificato L’AGROPOLI che già  nel turno di andata aveva vinto in Campania 3-2.

Domenica 2 Giugno finale di Andata BRINDISI-AGROPOLI; Domenica 9 Giugno finale di ritorno AGROPOLI-BRINDISI

I NOMADI AD ERCHIE (ma perché?)

 

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La domanda di moltissimi cittadini -di Erchie e non solo- è stata ed è: ma in un contesto così sacro, con la presenza delle Reliquie di due grandi sante, era proprio il caso di invitare un gruppo di ultrasessantenni atei, comunisti, che hanno traviato le generazioni coi loro canti disperati ed angoscianti e nichilisti? “Dio è morto” è l’emblema ma tutto il loro repertorio è impregnato di un triste nichilismo disperante.

 

Chissà di chi è la responsabilità di accostare Santa Lucia (Patrona della Città!) e Santa Irene a questi attempati sessantottini?

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UFFICIALE – Rfi: a Brindisi raccordo ferroviario tra porto e zona industriale

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Al via l’integrazione ferro-gomma-mare nel principale terminale ferroviario marittimo della costa adriatica del centro-sud

Al via l’integrazione ferro-gomma-mare nel principale terminale ferroviario marittimo della costa adriatica del centro-sud. Dieci chilometri di binari raccordati alla rete ferroviaria nazionale collegano il molo di Costa Morena e la zona industriale. Sono il primo miglio di un nuovo sistema di trasporto e di terminalizzazione delle merci tra la rete ferroviaria nazionale, il porto di Brindisi e la zona industriale.

I binari sono dotati dei dispositivi di sicurezza infrastrutturali per la movimentazione dei convogli merci, nel rispetto delle norme per la sicurezza dell’esercizio ferroviario. Il contratto di raccordo Rfi-Autorità Portuale del Mare Adriatico Meridionale e Asi Brindisi, valido 6 anni, definisce le reciproche responsabilità in termini di norme di esercizio, visite di sorveglianza e manutenzione e crea le condizioni per incrementare i traffici su ferro e i servizi intermodali afferenti all’area industriale al porto di Brindisi.

Un tassello importante che si inserisce in un quadro di potenziamento infrastrutturale che prevede l’attivazione, nel 2024, del collegamento diretto fra l’infrastruttura ferroviaria nazionale a Sud di Brindisi e una nuova stazione con binari lunghi 750 metri ed elettrificata. Il ‘baffo’ consentirà di ridurre i tempi di terminalizzazione dei trasporti, effettuare treni più lunghi e evitare la sosta tecnica dei treni merci nella stazione di Brindisi, creando nuove opportunità nel servizio merci e un incremento dei volumi di traffico e di competitività del trasporto merci su ferro nel Sud Italia.

FONTE QUI