MORTO IMPROVVISAMENTE L’ARCIVESCOVO PICHIERRI (Trani-Barletta-Bisceglie)

Grave lutto per la Chiesa di Puglia:
Mons. Pichierri, nato 74 anni fà a Sava(Taranto), era originario della Diocesi di Oria.
Mons. Armando Franco lo consacrò Vescovo nella chiesa madre di Manduria.
Dal 2000 reggeva la Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie

Il Bene vincerà

MONS. PICHIERRI

Nella mattinata odierna, attorno alle ore 8.30, S.E. Mons. Giovan Battista Pichierri, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, è stato trovato privo di vita. Probabilmente si accingeva a lavarsi, quando è stato colto da malore. Le suore che abitavano con lui, attorno alle 8.30, non vendendolo, lo hanno chiamato, ma hanno fatto l’amara scoperta.

Mons. Giuseppe Pavone, Vicario Generale della Diocesi pugliese, invita tutta la comunità ecclesiale alla preghiera “per il nostro Padre e Pastore che si apprestava a celebrare il suo cinquantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale tutto dedicato al servizio alla Chiesa”.

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SAN VITO DEI NORMANNI – Interrogazione parlamentare su immigrati e “Resort dei Normanni”

Noi con Salvini sempre pronta a tutelare il territorio: con Salvini presidente del consiglio di immigrati a San Vito non ne sarebbe arrivato nemmeno uno!!

RESORT NORMANNI

Si informano gli imprenditori turistici, i lavoratori, i residenti e tutti i cittadini del comune di San Vito dei Normanni dell’attività svolta dal Movimento Noi con Salvini. Successivamente alla segnalazione, alla denuncia scaturita dalla paura sul futuro del proprio destino  per l’arrivo dei circa 200 immigrati nel Resort  dei Normanni, rinomata struttura locale  a 4 stelle, e solo dopo l’incontro tenutosi in data 17 luglio 2017 con S.E. il Prefetto Valenti si è provveduto a interrogare il governo perché non riteniamo giusto che gli sforzi dei sanvitesi,  un popolo che con la forza del proprio lavoro ha reso la propria cittadina turistica vadano persi nel nulla
Riteniamo doveroso dunque tutelare le strutture adiacenti e limitrofe che operano nel settore turistico.

Paolo Taurino – Coordinatore Provinciale Noi con Salvini Brindisi 

TORRE GUACETO – Importante avviso per i bagnanti di Penna Grossa

 

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Stop alle auto nelle immediate vicinanze della Riserva

Nell’ottica di una crescente riduzione dell’impatto antropico sull’area protetta di Torre Guaceto oggi è stato raggiunto un altro importante risultato. Nell’ultimo periodo, il Consorzio di gestione della Riserva in accordo con il Comune di Carovigno e Anas ha lavorato alla stesura di un piano che permettesse di imporre un blocco alla circolazione dei veicoli non autorizzati nelle aree Sic (Sito di importanza comunitaria) di Torre Guaceto.

TORRE GUACETO
Ad esempio, un’area che subiva l’azione dell’uomo è quella corrispondente alla via che dal ponte di Punta Penna Grossa conduce sino al Centro Recupero Tartarughe Marine “Luigi Cantoro” e alle spiagge.
Dopo un lungo lavoro, in questi giorni, Anas ha emanato un’ordinanza con la quale vieta la circolazione dei mezzi non autorizzati proprio nel tratto di strada su indicato. Gli utenti della Riserva e delle sue spiagge dovranno accedere all’area protetta recandosi nell’area servizio a sud della stessa, sita in zona Apani e quindi spostarsi all’interno di Torre Guaceto fruendo del servizio navetta, o nei pressi di Punta Penna Grossa, porta a nord, lasciando le proprie auto nelle aree parcheggio che sono state individuate alcune mesi addietro per l’annualità 2017 dal Comune di Carovigno e utilizzare, anche in questo caso, il servizio navetta.

Questo è un importante risultato che, unito a tutte le altre attività portate avanti dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto permetterà di tutelare sempre meglio la Riserva.
Inoltre, l’ordinanza Anas fa il paio con il piano del Consorzio, inserito nel programma per la Carta Europea del Turismo Sostenibile, per un progressivo allontanamento delle aree parcheggio dalle zone particolarmente delicate di Torre Guaceto.

Infatti, dopo una serie di tavoli tecnici che si sono tenuti negli ultimi mesi tra Consorzio di gestione di Torre Guaceto, Aeronautica Militare, Regione Puglia e Comune di Carovigno, prossimamente il Corpo acquisirà una superfice destinata al distaccamento militare molto meno ampia rispetto a quella utilizzata attualmente e la restante parte verrà affidata al Consorzio che attuerà interventi di ingegneria naturalistica per portare le aree degradate dalla sosta delle auto a divenire habitat naturali.
“Abbiamo lavorato per una più funzionale predisposizione della viabilità stante le centinaia e centinaia di autovetture che interessano l’area nella sua parte esterna e di servizio – spiega Teodoro Nigro, comandante della polizia municipale di Brindisi e consigliere di Amministrazione del Consorzio di gestione di Torre Guaceto per il Comune di riferimento -, l’azione del cda continuerà nell’ottica della massima tutela della Riserva Naturale come delimitata dai provvedimenti amministrativi”.
Invitiamo tutti gli utenti della Riserva a rispettare il divieto di circolazione sulla strada per Penna Grossa. Questo sia perché chi vuole fruire di Torre Guaceto deve sempre tener conto del suo status di area protetta, se così non fosse oggi non avrebbero la possibilità di godere di tanta bellezza, sia perché il posteggio di auto in aree non autorizzate potrebbe creare problemi nell’eventuale circolazione di mezzi dei vigili del fuoco e del 118.

La Litoranea (SP 41) è in “gravissima situazione di pericolo”

Mappa di: SP41, 72100 Brindisi BR

Lo sviluppo di un territorio passa attraverso una seria politica di programmazione. Aver individuato la costa a nord di Brindisi come possibilità concreta di attrarre investimenti, con il recupero di tutta l’aria, ha visto negli anni posizioni comuni di diverse coalizioni politiche.

Dopo la fatidica operazione denominata “Primavera”, che aveva visto una preoccupazione crescente nei cittadini per la presenza di veicoli lanciati a forte velocità, sia nelle strade periferiche della Città che in quelle che lambivano tutta la costa, nasce l’accordo tra l’amministrazione provinciale di Brindisi retta dal presidente Nicola Frugis, l’assessore ai lavori Pubblici Marcello Rollo e il Ministero dell’ Interno, denominata “Sicurezza-Turismo”.

Furono utilizzati fondi rivenienti dalla convenzione tra enti locali ed Enel per un importo di 10 miliardi di lire, che permise l’installazione su tutte le strade provinciali, individuate a rischio, di una pubblica illuminazione innovativa (pali illuminati attraverso energia solare) che ha garantito la sicurezza su quelle strade ed ha incrementato il turismo e gli investimenti sulla costa. La strada litoranea a nord di Brindisi che va dal Lido dei Carabinieri fino ad Apani, (riconosciuta tecnicamente come SP 41) ha usufruito di tali finanziamenti ed ha per un lungo tempo garantito la sicurezza dei turisti e dei residenti.

Risultati immagini per SP 41 brindisi

Negli anni, per le note vicissitudini che hanno riguardato l’amministrazione provinciale, non si è proceduto ad una corretta manutenzione e-o sostituzione di pali per la pubblica illuminazione. Nel giugno del 2015 in qualità di consigliere comunale, ho segnalato al Prefetto di Brindisi la gravissima situazione di pericolo per la pubblica Incolumità riguardante la SP 41.

Il consiglio comunale nell’Agosto del 2015 ha recepito in toto le mie preoccupazioni deliberando quasi all’unanimita la volontà di acquisire al patrimonio comunale la SP 41, non solo in una logica di sicurezza ma anche in una logica di sviluppo della costa.

BRINDISI - VEDUTA AEREA PORTO

Successivamente l’amministrazione Provinciale con proprio atto deliberativo, acconsentiva alla cessione della SP41 al comune di Brindisi, dando mandato ai rispettivi uffici tecnici di risolvere le eventuali necessità operative -tecniche. LA POLITICA HA FATTO LA SUA Parte, dando degli indirizzi chiari e precisi.

Ad oggi, per cavilli tecnico burocratici, ad estate appena iniziata, nulla si è risolto ed il buio é la caratteristica della costa a nord della città. Alla luce di tutto ciò, Chiedo al Commissario Prefettizio del Comune di Brindisi dott. GIUFFRE e al Presidente della Provincia dott. Maurizio Bruno di sedersi quanto prima intorno ad un tavolo tecnico-politico per risolvere DEFINITIVAMENTE questo annoso e preoccupante problema, prima che possa accadere qualcosa di IRREPARABILE.

Informo inoltre, il dott. GIUFFRE che la passata Amministrazione guidata dalla Sindaca Carluccio, aveva già interessato per la risoluzione, in tempi brevissimi, la società partecipata del comune l’ENERGEKO, la quale aveva già presentato il relativo cronoprogramna .

A tutt’oggi mi sono sconosciute le ragioni della non operativita fatta eccezione per il VERGOGNOSO SCIOGLIMENTO ANTICIPATO DEL CONSIGLIO COMUNALE, che ha interrotto in maniera brusca la realizzazione di diverse opere previste nel piano triennale delle opere pubbliche già approvato dal consiglio comunale.

Giampiero Epifani (già Consigliere Comunale di Brindisi) 

Teodoro D’Amici: il veggente silenzioso e discreto “cambiato” dalla Madonna

Il 15 luglio di 24 anni fa moriva Teodoro D’Amici e cosi “raggiungeva” in Cielo la Vergine Santa.

Era il 1993: nel 2018 sarà il VENTICINQUESIMO ANNIVERSARIO della sua morte, avvenuta alla Vigilia della Madonna del Carmelo…

BUSTO TEODORO D'AMICI

Per conoscere la storia di questo illustre brindisino e degli eventi prodigiosi che hanno totalmente cambiato la sua vita CLICCA QUI 

E’ di Torchiarolo il portierone del Brindisi: ecco Daniele Montagna

Solo Calcio Brindisino

MONTAGNA D

Si dice che una sana concorrenza non può che fare bene. Nel commercio e, in genere, in campo economico è così. Col vantaggio dei consumatori. Ma applicare lo stesso principio nel calcio è un poco più difficile.
Si perché chi gioca a pallone vuole, appunto, giocare e non starsene seduto in panchina a guardare. Specie chi ha scelto quell’affascinante ruolo che è il portiere: i giocatori c.d. “di movimento” si cambiano. La sostituzione del portiere è evento molto più raro.
Tutta questa premessa per provare a presentare ai lettori (tifosi del Brindisi o semplici lettori non importa) il nuovo portiere del Brindisi e cioè Daniele Montagna.

MONTAGNA BLOCCA
Fresco -anzi, freschissimo- di firma con il Brindisi Fc Montagna è un ragazzone di diciotto anni, di Torchiarolo (uno dei centri più piccoli della Provincia di Brindisi, ed il più piccolo in assoluto per numero di abitanti: poco più di cinquemila persone) sebbene…

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